Labbox D(+)-Saccarosio AGR
Il versatile saccarosio nel lavoro quotidiano di laboratorio è indispensabile per applicazioni precise nella ricerca, nello sviluppo e nella garanzia di qualità. Colpisce per l'elevata purezza e la qualità costante, che è particolarmente importante per i laboratori professionali. Garantisce inoltre la massima affidabilità nell'industria alimentare, nella biotecnologia e nelle analisi cliniche. Chi sceglie questo reagente beneficia di risultati riproducibili e di un utilizzo sicuro in un'ampia gamma di processi.
Massima purezza per applicazioni di laboratorio professionali
Nella moderna pratica di laboratorio, il D(+)-saccarosio è uno dei materiali di base più importanti utilizzati per un'ampia gamma di esperimenti. Il suo peso molecolare caratteristico (342,29 g/mol) lo rende uno standard spesso scelto per un'ampia gamma di metodi di calibrazione e analisi. Il basso tasso di impurità assicura che i risultati rimangano coerenti e che non si verifichino effetti collaterali interferenti. La combinazione di purezza ed etichettatura conforme agli standard rende questo prodotto ideale per l'uso quotidiano negli istituti scientifici e nei laboratori industriali.
Dati tecnici importanti in sintesi
- Peso molecolare: 342,29 g/mol
- Numero CAS: 57-50-1
- Numero EC: 200-334-9
- Codice TARIC: 17019910
- Marchio: LABKEM
- Conformità: prodotto in conformità agli standard di purezza riconosciuti
- Confezionamento: contenitori appositamente sigillati per la conservazione asciutta e pulita
La sicurezza nella manipolazione delle sostanze chimiche di laboratorio è supportata da una documentazione adeguata. Questa include una scheda di sicurezza aggiornata, che costituisce una base affidabile per la protezione del personale e dell'ambiente. Gli utenti beneficiano anche di tutte le informazioni necessarie per una manipolazione e uno smaltimento professionali.
Etichettatura affidabile e standard di qualità
Ogni grammo di saccarosio viene prodotto secondo processi standardizzati per garantire una purezza costantemente elevata e una composizione omogenea. Anche se di solito non esiste un'etichettatura CE esplicita per le sostanze chimiche di base come lo zucchero, la cosa più importante nei laboratori è che la sostanza sia conforme a precisi standard interni. L'assegnazione tramite il numero CAS (57-50-1) e il numero CE (200-334-9) è un metodo familiare e di facile comprensione per identificare correttamente il prodotto in ogni momento.
Grazie ai livelli di purezza accuratamente coordinati e ai test di qualità specifici del laboratorio, l'uso di questa variante di zucchero è comune in settori come la ricerca microbiologica o le misurazioni basate sulla polarizzazione. Inoltre, la chiara nomenclatura attraverso il codice TARIC (17019910) supporta il commercio internazionale, particolarmente favorevole per gli acquirenti di prodotti sfusi e per i laboratori attivi a livello globale.
Possibilità concrete di applicazione
- Coltivazione di microrganismi: il saccarosio funge da fonte primaria di carbonio e supporta la crescita di lieviti e colture batteriche nei terreni di coltura
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- Tamponi biochimici: molti enzimi reagiscono in modo sensibile ai valori di pH e ad altri fattori. Lo zucchero aggiunto stabilizza il terreno di coltura e mantiene l'attività delle proteine
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- Analisi degli alimenti: Sia per le misurazioni rifrattometriche che come sostanza di riferimento, una base zuccherina chiaramente definita è fondamentale per garantire la coerenza nella calibrazione.
- Mezzi di coltura cellulare: per promuovere la crescita cellulare nei sistemi eucariotici, si utilizzano spesso zuccheri ricchi di energia, che idealmente riforniscono le cellule senza sottoprodotti interferenti.
L'elevata purezza garantisce che né le reazioni collaterali né i contaminanti indesiderati influenzino i risultati dei test. Questo è particolarmente importante nei settori in cui piccole deviazioni possono avere conseguenze importanti sui risultati, ad esempio nelle analisi metaboliche o nel controllo di qualità dei processi di produzione industriale.
Domande
Come si conserva idealmente il prodotto
?
Si raccomanda una conservazione asciutta, fresca e protetta dalla luce. È inoltre importante conservare il saccarosio in contenitori ben chiusi, in modo che non attiri l'umidità e non si aggreghi.
Il saccarosio è adatto all'uso in biologia cellulare e microbiologia?
Assolutamente. Grazie ai suoi elevati livelli di purezza e all'origine standardizzata, è ideale per le colture microbiologiche e le linee cellulari. Fornisce una fonte di energia stabile e non interferisce con i protocolli standard.
Quali misure di protezione sono necessarie
Oltre al consueto equipaggiamento da laboratorio, composto da camici, guanti e occhiali, gli utenti devono indossare una maschera facciale in caso di forte formazione di polvere. Una formazione accurata dei dipendenti e una valutazione dei rischi sono naturalmente parte integrante di tutto questo.
Ci sono interazioni con gli additivi?
Il prodotto è privo di additivi interferenti, il che significa che le combinazioni in mezzi complessi non presentano problemi. Tuttavia, è sempre importante testare ampiamente ogni sostanza, soprattutto negli esperimenti altamente sensibili, per escludere le interazioni.
Conclusione
Questo saccarosio convince su tutta la linea come prodotto chimico di laboratorio affidabile. I suoi gradi di purezza definiti, l'identificazione semplice tramite etichettatura standardizzata e le applicazioni versatili lo rendono un compagno indispensabile nei laboratori di ricerca, sviluppo e industriali. Grazie alle specifiche precise e alla qualità costante, gli utenti beneficiano di rese elevate, risultati riproducibili e processi fluidi. Questo lo rende la scelta ideale quando si tratta di standard chiari in campo biotecnologico, nell'analisi degli alimenti o nella diagnostica clinica.